Utile e distribuzione dell'utile

La legge sulla Banca nazionale (LBN) contiene una disposizione specifica per la determinazione dell'utile (art. 30 LBN): la Banca nazionale deve costituire accantonamenti che le consentano di mantenere le riserve monetarie al livello richiesto dalla politica monetaria. A tale scopo, essa si orienta sull'evoluzione dell'economia svizzera.

La distribuzione dell'utile è disciplinata come segue (art. 31 LBN): sull'utile iscritto a bilancio è versato un dividendo pari al 6 per cento al massimo del capitale azionario; l'importo residuo è ripartito in ragione di un terzo alla Confederazione e di due terzi ai Cantoni.

Il Dipartimento federale delle finanze e la Banca nazionale svizzera stipulano per un determinato periodo il volume della ripartizione annuale dell'utile tra Confederazione e Cantoni per garantirne una distribuzione costante a medio termine. La convenzione sulla distribuzione dell'utile della BNS attualmente in vigore (firmata nel 2016) prevede per gli esercizi 2016-2020 la distribuzione annua di 1 miliardo di franchi alla Confederazione e ai Cantoni, se la riserva per future ripartizioni non presenta un saldo negativo dopo la destinazione dell’utile.