Il Consiglio federale designa Christoph Ammann nuovo presidente del Consiglio di banca della Banca nazionale svizzera
Marc Mächler è nominato vicepresidente del Consiglio di banca
In occasione della seduta del 2 settembre 2026, il Consiglio federale ha designato Christoph Ammann presidente del Consiglio di banca della Banca nazionale svizzera (BNS). Succederà a Barbara Janom Steiner il 1º maggio 2027 per la durata residua del mandato 2024-2028. Barbara Janom Steiner è membro del Consiglio di banca dal 2015 e presidente dal 2019. Le sue dimissioni per la fine di aprile 2027 sono dovute al raggiungimento del limite di durata massima del mandato stabilito per legge.
Christoph Ammann, ex consigliere di Stato ed ex direttore del dipartimento dell'economia, energia e protezione dell'ambiente del Cantone di Berna, fa parte del Consiglio di banca della BNS dal 2019. Prima di entrare nel Consiglio di Stato ha rivestito il ruolo di membro del Gran Consiglio del Cantone di Berna per dieci anni e precedentemente quello di sindaco di Meiringen. Germanista di formazione, Ammann vanta una vasta esperienza nell'ambito della politica economica e finanziaria grazie alla pluriennale attività in politica. Inoltre, il suo lavoro presso il Consiglio di banca, da ultimo in qualità di vicepresidente, gli ha permesso di conoscere a fondo le tematiche della Banca nazionale.
Come nuovo membro al posto di Barbara Janom Steiner il Consiglio federale ha nominato Marc Mächler, designandolo vicepresidente del Consiglio di banca della BNS per la durata residua del mandato 2024-2028. Economista di formazione, è consigliere di Stato e direttore del dipartimento delle finanze del Cantone di San Gallo. Prima di entrare nel Consiglio di Stato ha ricoperto il ruolo di membro del Gran Consiglio dello stesso cantone e ha lavorato per 20 anni presso UBS svolgendo diversi incarichi.
Il Consiglio di banca esercita la vigilanza e il controllo sull'attività della Banca nazionale riguardo al rispetto delle leggi, dei regolamenti e delle direttive. Si compone di undici membri, di cui, conformemente alla Legge sulla Banca nazionale, sei sono nominati dal Consiglio federale e cinque sono eletti dall'Assemblea generale.