Riserve in valuta e obbligazioni in franchi

Struttura degli investimenti alla fine del 2º trimestre 2020

Al 30 giugno 2020 le riserve in valuta e le obbligazioni in franchi presentavano la seguente ripartizione (tra parentesi i valori del trimestre precedente):

Struttura
Riserve in valuta
Titoli in franchi
Per moneta, incl. le posizioni in derivati
Franco svizzero
100% (100%)
Dollaro USA
36% (36%)
Euro
40% (40%)
Yen
8% (8%)
Lira sterlina
6% (6%)
Dollaro canadese
3% (3%)
Altre  (1)
7% (7%)
Per tipo di investimento
Investimenti bancari
0% (0%)
Obbligazioni di Stato (2)
70% (69%)
39% (39%)
Altre obbligazioni  (3)
10% (11%)
61% (61%)
Azioni
20% (20%)
Investimenti fruttiferi di interesse (4)
Con rating AAA 
60% (59%)
79% (79%)
Con rating AA 
21% (22%)
20% (21%)
Con rating A 
15% (15%)
1% (0%)
Altri investimenti
4% (4%)
0% (0%)
Durata finanziaria (in anni)
4,7 (4,6)
8,7 (8,6)

(1) Principalmente AUD, CNY, HKD, DKK, KRW, SEK e SGD; inoltre modesti importi di altre valute nel portafoglio azionario.
(2) Obbligazioni di Stato nella rispettiva moneta nazionale, investimenti presso banche centrali e BRI e - nel caso delle obbligazioni in franchi - titoli di Cantoni e di comuni svizzeri.
(3) Obbligazioni di Stato in valuta estera, obbligazioni fondiarie, titoli di enti locali esteri e di organizzazioni sovranazionali, obbligazioni societarie, ecc.
(4) Rating: rating medio, calcolato in base alla valutazione delle principali agenzie.

La gestione del portafoglio azionario è esclusivamente passiva, replicando gli indici ampi di mercato dei paesi industrializzati ed emergenti. Per la gestione dei rischi di cambio e di interesse vengono impiegati strumenti derivati quali swap e futures su tassi di interesse, contratti in cambi a termine e opzioni su valute; per regolare la quota degli investimenti azionari vengono anche utilizzati futures su indici azionari.

La struttura degli investimenti a fine anno viene riportata anche nel Rapporto di gestione al capitolo "Gestione degli attivi".