Processo di investimento e di controllo del rischio

La Legge sulla Banca nazionale precisa il mandato di quest'ultima in merito alla gestione degli attivi e definisce le connesse competenze.

Consiglio di banca e Comitato dei rischi

La vigilanza integrale sul processo di investimento e di controllo del rischio spetta al Consiglio di banca, il quale valuta i principi su cui si fonda detto processo e verifica la loro osservanza. In questo compito è assistito dal Comitato dei rischi, composto da tre membri del Consiglio stesso, che sorveglia in particolare la funzione di gestione del rischio e giudica la governance del processo di investimento. I rendiconti interni della predetta funzione sono sottoposti alla Direzione generale e al Comitato dei rischi.

Direzione generale

La Direzione generale stabilisce i principi della politica di investimento. Questa concerne la struttura di bilancio, gli obiettivi, la gamma di attività, i requisiti posti alla strategia di investimento e la connessa tolleranza al rischio, nonché la definizione del processo di investimento e di controllo del rischio. La Direzione generale fissa in particolare i requisiti in termini di sicurezza, liquidità e redditività, nonché le valute, le classi di attività, gli strumenti e le categorie di emittenti ammissibili. Essa decide inoltre in merito alla composizione delle riserve monetarie e degli altri attivi e fissa la strategia di investimento degli averi valutari. Questa comprende la ripartizione fra le diverse classi di attività e valute, nonché la determinazione del margine di manovra sul piano operativo.

Livello operativo

A livello operativo, un comitato interno degli investimenti determina l'allocazione tattica. Nel rispetto dei limiti strategici prestabiliti esso adegua, in funzione delle condizioni di mercato, parametri quali la quota relativa delle diverse valute, le scadenze e la quota relativa delle varie classi di attività. L'unità incaricata della gestione del portafoglio amministra infine i singoli portafogli. La maggior parte degli investimenti è gestita internamente. I portafogli dell'area Asia-Pacifico sono amministrati da gestori interni della succursale di Singapore. L'attività della succursale, in particolare per quanto concerne la negoziazione e la gestione del portafoglio, è completamente integrata nel processo di investimento e controllo del rischio in Svizzera. È fatto ricorso a gestori esterni per fini di raffronto con la gestione di portafoglio interna e per un efficiente sfruttamento di nuove classi di attività. Sul piano operativo le competenze inerenti alle operazioni di politica monetaria e all'attività di investimento sono organizzate in modo da evitare conflitti di interesse.

Gestione del rischio

Il principale mezzo per controllare i rischi assoluti è un'ampia diversificazione degli investimenti. Il controllo e la gestione dei rischi avvengono mediante un sistema di portafogli di riferimento (benchmark), di direttive e di limiti. Tutti i rischi finanziari rilevanti sono costantemente individuati, valutati e sorvegliati. La misurazione del rischio si avvale di indicatori e metodi usuali in questo ambito, integrati da regolari analisi di sensitività e prove di stress.

Tutte le analisi di rischio tengono conto dell'orizzonte di investimento tendenzialmente a lungo termine della Banca nazionale. Per la valutazione e la gestione dei rischi di credito sono utilizzate le informazioni tratte dalle maggiori agenzie di rating, da indicatori di mercato e da analisi proprie. I limiti di credito sono fissati in base a tali informazioni e opportunamente adeguati nel caso di modifiche nella valutazione del rischio di controparte. Allo scopo di ridurre il rischio di controparte, i valori di rimpiazzo dei contratti derivati sono di regola coperti da garanzie collaterali. Nel definire i limiti di esposizione sono tenuti in considerazione anche i rischi di concentrazione e di reputazione. I parametri di rischio sono aggregati per l'insieme degli investimenti. L'osservanza delle direttive e dei limiti è oggetto di monitoraggio quotidiano. Le analisi di rischio e le risultanze del monitoraggio sono documentate in rapporti trimestrali sottoposti alla Direzione generale e al Comitato dei rischi del Consiglio di banca. La relazione annuale sulla gestione del rischio è inoltre presentata al Consiglio di banca.