Stampa

Trattamento e distruzione

Verifica dell’autenticità

Le banconote che affluiscono alla BNS sono sottoposte a un controllo di qualità e di autenticità operato da speciali macchine selezionatrici. I biglietti autentici e in buono stato sono reimmessi in circolazione. Quelli riconosciuti come autentici, ma danneggiati o imbrattati sono distrutti. Le banconote che la macchina non riconosce sicuramente come autentiche, vengono scartate e ricontrollate manualmente. Se identificate come false sono consegnate alla Polizia.

Figura: macchina selezionatrice

Le banconote spezzettate, bruciacchiate, macerate, imbrattate di colore in seguito all‘attivazione incorretta di dispositivi antifurto o altrimenti fortemente danneggiate sono inviate alla BNS di Berna per accertarne l’autenticità.

Figura: esempi di banconote deteriorate

Maggiori informazioni sulle banconote deteriorate.

Distruzione delle banconote

Le macchine impiegate per il trattamento delle banconote dispongono di una sminuzzatrice integrata che distrugge automaticamente le banconote riconosciute come autentiche ma non più idonee alla circolazione. Queste sono ridotte in minuscoli frammenti che vengono compressi e quindi trasportati all’inceneritore pubblico.

Figura: frammenti compressi di banconote destinati all’inceneritore

Durata di vita di una banconota

La durata media di una banconota varia a seconda del taglio. Quelle di valore più elevato hanno in generale una speranza di vita superiore a quella dei piccoli tagli. Nel 2015 la quota delle banconote distrutte sul totale di quelle trattate è stata del 17% circa. Pertanto, più di un biglietto su sei ha dovuto essere ritirato dalla circolazione.

Nel 2015 la Banca nazionale ha messo in circolazione 107,7 milioni di banconote fresche di stampa per un valore nominale complessivo di 10,3 miliardi di franchi. Essa ha invece distrutto 70,8 milioni di banconote danneggiate o richiamate, per un valore nominale di 4,4 miliardi di franchi.

Figura: vita media delle banconote