| I titoli e le divise che la Banca nazionale acquista dalle banche e che paga con la moneta che ha creato - averi in conto giro e banconote - sono fonte di ricavi. Con questi ricavi, la Banca nazionale copre gli oneri aziendali e costituisce accantonamenti per vari rischi. In base all'utile netto rimanente la Banca nazionale versa agli azionisti un dividendo il cui importo massimo è stabilito dalla legge. Il saldo è ripartito nella sua quasi totalità tra Confederazione e Cantoni. Secondo la Costituzione e la legge federale sulla Banca nazionale, due terzi spettano ai Cantoni, un terzo alla Confederazione.
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